Guide

Checklist per ritiro e riconsegna dell’auto

La maggior parte delle contestazioni su un noleggio non nasce dal contratto, ma dai dieci minuti del ritiro e dai cinque della riconsegna. Un graffio non annotato, un livello di carburante registrato male o una riconsegna notturna senza testimoni bastano perché settimane dopo compaia un addebito. Un controllo ordinato e qualche fotografia evitano quasi tutti questi casi.

Prima di firmare: rileggi il contratto

Verifica sul documento che coincidano modello o categoria, punto e data di riconsegna, livello di carburante indicato, franchigia e conducenti registrati. Correggere un dato prima della firma è molto più semplice che discuterlo dopo.

Controlla anche gli extra che compaiono: coperture aggiuntive, un secondo guidatore o un dispositivo per i pedaggi possono essere già inseriti nel documento. Se non li hai richiesti, falli togliere prima di firmare.

Il giro dell’auto, con metodo

Percorri il veicolo sempre nello stesso ordine, per esempio partendo dalla targa anteriore e girando in senso orario. Un ordine fisso evita di saltare una fiancata per la fretta.

Controlla paraurti, portiere, specchietti, fari, cristalli e cerchi. Presta attenzione alle zone all’altezza dello sguardo, perché le strisciate da parcheggio si concentrano lì.

Le zone che quasi nessuno guarda

Tetto, sottoscocca, parte posteriore del portellone e area attorno al gancio di traino sfuggono spesso al controllo. Proprio quelle parti sono di norma escluse dalla copertura, quindi un danno lì viene addebitato per intero.

Abbassati un momento accanto a ogni ruota e osserva i fianchi degli pneumatici. Un taglio laterale è un danno frequente sulle strade strette e quasi mai risulta coperto.

Tutto ciò che trovi deve risultare per iscritto

Ogni danno individuato va annotato sul modulo di consegna prima di lasciare lo stallo, con la posizione e il tipo. Un’indicazione verbale del personale non vale come prova qualche settimana più tardi.

Chiedi una copia firmata oppure fotografa il modulo già compilato. Quel documento è il riferimento con cui verrà confrontato lo stato dell’auto alla riconsegna.

Fotografie utili, non soltanto numerose

Scatta fotografie dei quattro angoli in diagonale, di ogni danno da vicino, del cruscotto a quadro acceso e dell’abitacolo. Fai in modo che in qualcuna si veda la targa, così da collegare le immagini a quel veicolo.

Un breve video girando attorno all’auto completa bene l’insieme. Conserva quel materiale almeno finché non vedi il deposito liberato e la fattura finale chiusa.

Anche la dotazione va controllata

Verifica la presenza di ruota di scorta o kit di riparazione, cric, giubbotti, triangoli e documenti del veicolo. In alcuni Paesi certi elementi sono obbligatori e la loro assenza viene sanzionata a carico del conducente.

Se hai prenotato un seggiolino o un supporto per la navigazione, controlla che ci siano e che funzionino prima di partire. Reclamare un extra non consegnato diventa molto più difficile a viaggio iniziato.

Prima di partire davvero

Regola sedile e specchietti, individua luci, tergicristalli e apertura del serbatoio, e verifica se il cambio è automatico o manuale. Un modello sconosciuto si prende in mano meglio nel parcheggio che alla prima rotatoria.

Controlla anche se sul cruscotto è acceso qualche indicatore. Se ne compare uno, segnalalo al banco prima di partire e fallo annotare.

La riconsegna, con la stessa calma

Arriva con un po’ di margine, recupera i tuoi effetti personali e ripeti il giro dell’auto e le fotografie, compreso il cruscotto con chilometraggio e livello di carburante. Fai controfirmare lo stato se il personale è presente.

Chiedi sempre una ricevuta di riconsegna con data e ora. È la prova del momento esatto in cui il veicolo ha smesso di essere sotto la tua responsabilità.

Riconsegne fuori orario e fattura finale

In una riconsegna notturna nessuno controlla l’auto insieme a te, quindi resta soltanto la tua documentazione. Fotografa il veicolo parcheggiato, il cruscotto e il punto in cui lasci la chiave, con l’ora visibile.

Conserva tutto finché non ricevi la fattura finale e vedi il deposito liberato. Se compare un addebito inatteso, contesta per iscritto indicando il numero del contratto e allega fotografie e ricevute.

Lista di controllo

  • Verificare categoria, date, franchigia e conducenti prima di firmare
  • Far togliere dal contratto gli extra che non hai richiesto
  • Percorrere il veicolo sempre nello stesso ordine
  • Controllare tetto, sottoscocca, portellone e fianchi degli pneumatici
  • Annotare ogni danno sul modulo di consegna prima di lasciare lo stallo
  • Conservare copia firmata oppure fotografia del modulo compilato
  • Fotografare i quattro angoli, i danni, l’abitacolo e il cruscotto
  • Verificare ruota di scorta, cric, giubbotti, triangoli e documenti
  • Controllare seggiolini e altri extra prenotati prima di partire
  • Segnalare al banco ogni indicatore acceso sul cruscotto
  • Ripetere fotografie e giro dell’auto alla riconsegna
  • Chiedere una ricevuta di riconsegna con data e ora

Domande frequenti

Quanto tempo dovrei dedicare al controllo iniziale?

Bastano di solito una decina di minuti seguendo un ordine fisso. È tempo speso bene, perché un danno non annotato prima di lasciare lo stallo diventa molto difficile da discutere settimane dopo.

Che cosa faccio se trovo un danno non riportato sul modulo?

Fallo annotare per iscritto con posizione e tipo prima di partire, e fotografalo. Una conferma verbale del personale non vale come prova quando arriva una richiesta di risarcimento.

Quali fotografie servono davvero?

I quattro angoli in diagonale, ogni danno da vicino, l’abitacolo e il cruscotto a quadro acceso. Conviene che in qualche scatto compaia la targa, per collegare le immagini a quel veicolo.

Perché bisogna guardare tetto e sottoscocca?

Perché sono zone che quasi nessuno controlla e che di norma restano escluse dalla copertura. Un danno lì viene addebitato per intero, anche avendo acquistato una riduzione della franchigia.

Quale dotazione dovrei controllare?

Ruota di scorta o kit di riparazione, cric, giubbotti, triangoli e documenti del veicolo. In alcuni Paesi certi elementi sono obbligatori e la sanzione per la loro assenza ricade sul conducente.

Come mi tutelo in una riconsegna fuori orario?

Con la tua documentazione: fotografie del veicolo parcheggiato, del cruscotto con chilometri e carburante e del punto in cui lasci la chiave, con l’ora visibile. In quel momento nessuno controlla l’auto insieme a te.

Per quanto devo conservare fotografie e ricevute?

Almeno finché non ricevi la fattura finale e vedi il deposito liberato. Gli addebiti per danni possono arrivare settimane dopo e senza quel materiale la contestazione è difficile da sostenere.

Che cosa faccio se mi arriva un addebito inatteso?

Chiedi per iscritto il dettaglio della voce e dell’importo e confrontalo con il modulo di consegna e con le fotografie. Contesta poi per iscritto alla società indicando il numero del contratto.

Posso rifiutare il veicolo che mi propongono?

Puoi chiedere un altro veicolo se quello consegnato non corrisponde alla categoria prenotata oppure presenta un difetto rilevante. Sollevalo al banco prima di firmare e di lasciare lo stallo, perché dopo diventa una contestazione.

Che cosa faccio se l’auto si guasta durante il noleggio?

Chiama il numero di assistenza indicato nel contratto prima di far eseguire qualsiasi riparazione per conto tuo. Un intervento non autorizzato può non essere rimborsato, e la società dispone di norma di officine convenzionate e di procedure proprie.

Serve controllare il chilometraggio al ritiro?

Sì. Fotografa il contachilometri insieme al livello di carburante, così da avere il valore di partenza. Se la tariffa prevede un limite di chilometri, quel dato ti permette di verificare il conteggio riportato sulla fattura finale.